VOCAZIONI 2

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Sab, 14/07/2018 - 11:08

 

   Nei giorni scorsi nella nostra Diocesi abbiamo avuto il dono di ben tre ordinazioni presbiteriali. Conosciamo insieme don Giuseppe Paglialonga:

  «Ciao Amici! Mi presento: sono don Giuseppe Paglialonga, presbitero dallo scorso 23 giugno. Sono originario di Noha e attualmente collaboro nella parrocchia di Uggiano la Chiesa col vostro mitico don Enzo Vergine.

Dicono sia il prete più piccolo della diocesi, ho 25 anni compiuti! La mia curiosità per “le cose di Dio” nasce sin da piccolo, quando, con l’aiuto e la pazienza di mia nonna e di alcune mie zie, venivo accompagnato da loro a tutte le celebrazioni in Parrocchia per parteciparne. Un po’ per gioco, un po’ perché tutti lo facevano, decisi di diventare anch’io chierichetto! Era qualcosa che proprio mi affascinava, sembrava tutto così magico! Crescendo, frequentando il catechismo e stando sempre a contatto con il Parroco di allora, capii che lì, su quell’altare, c’era ben più di qualcosa di magico: ogni giorno durante la santa Messa, il Signore si faceva pane e vino per noi, sua Chiesa.

Ed è proprio questo grande mistero che durante tutti gli anni del seminario - in modo particolare durante gli anni della teologia a Molfetta - ho scelto di portarlo a cuore, farlo mio e approfondirlo per poi trasmetterlo e testimoniarlo agli altri con la mia stessa vita. Nel contempo, il Signore - con l’aiuto di formatori premurosi e attenti - mi ha dato la gioia di capire che quel mio primordiale “sogno” non era altro che il suo sogno su di me, sulla mia vita. Un sogno che da meno di un mese la Chiesa ha sigillato mediante il Sacramento dell’Ordine.

Raccontare in pochissime parole l’emozione, la gioia e anche il senso di piccolezza davanti a questo immenso dono, non è affatto facile, credetemi! Tuttavia vi garantisco che vedere l’onnipotenza di Dio servirsi della fragilità di uno come me è veramente qualcosa che ti lascia senza parole!

Miei cari, dalla freschezza e dalle primizie del mio ministero posso dire che essere prete è bello! Anche se in questi giorni sto ancora metabolizzando - non con semplicità, ve lo assicuro - questa enorme Grazia, posso dire che è bello per davvero. E vivere non solo per se stessi, ma per il Signore e la sua Sposa (la Chiesa) ti fa sentire ancora di più immerso all’interno del cuore immenso di Dio!

Vi benedico tutti! Pregate per me».

don Giuseppe

 

 

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